
L’azienda francese Exail ha raggiunto un traguardo mondiale nella tecnologia marittima completando una traversata di 1.100 miglia nautiche (2.000 km) con il suo veicolo di superficie senza equipaggio (USV) DriX O-16, da La Ciotat, in Francia, fino a Troia, in Portogallo, per partecipare all’esercitazione NATO REPMUS 2025.
La piattaforma lunga 16 metri ha navigato per sei giorni senza soste, attraversando lo Stretto di Gibilterra, una delle rotte marittime più trafficate al mondo.
Operato in modalità autonoma supervisionata dal Centro Operativo Remoto (ROC) di Exail, il DriX O-16 ha dimostrato resistenza, consapevolezza situazionale e capacità decisionale affidabile anche in condizioni di traffico marittimo intenso.

La traversata dimostra che USV di grandi dimensioni possono operare da remoto sia in acque aperte che lungo rotte ristrette, arrivando a destinazione completamente pronti per la missione senza bisogno di supporto logistico pesante.
Oltre alla traversata, il DriX O-16 ha effettuato la mappatura del fondale marino utilizzando un ecoscandaglio multibeam Kongsberg EM304, dimostrando la sua capacità di raccogliere dati scientifici durante la navigazione. Secondo Sébastien Grall, responsabile delle Soluzioni di Autonomia Marittima di Exail, la missione stabilisce un nuovo standard per le operazioni dei droni di superficie: sicure, affidabili e pronte per missioni a lungo raggio.
Fonte: Naval News | Foto: LinkedIn – Exail | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
