
L’unità ucraina Posipaky, specializzata nell’intercettazione di droni, ha abbattuto due modelli russi avanzati tipo Shahed. Il risultato è stato riportato dal volontario Serhii Sternenko, che ha anche condiviso immagini di una delle azioni.
Secondo l’intelligence ucraina, questi droni possono essere utilizzati sia per il ricognizione sia come esche, con la funzione di individuare e sovraccaricare le difese aeree nemiche. Ci sono anche segnalazioni che possano trasportare testate di fino a 15 chilogrammi.
Con fusoliera a forma di ala delta, simile allo Shahed-136 ma di dimensioni inferiori, i droni dipendono molto da componenti cinesi. Quasi metà dei pezzi, inclusi controllori di volo, moduli di navigazione, antenne e sensori, è fornita dall’azienda CUAV Technology, specializzata nello sviluppo di sistemi UAV.
Dispongono inoltre di un modulo cinese per la trasmissione dati ispirato al modello australiano RFD900x, capace di operare fino a 40 chilometri di distanza, favorendo la comunicazione tra velivoli e stazioni a terra.
L’equipaggiamento utilizza anche un motore di fabbricazione cinese e un modulo di accensione elettronica DLE-60. Recentemente, la partnership sino-russa PGI Technology ha presentato un cavo in fibra ottica rinforzato con kevlar, rafforzando la collaborazione tecnologica tra i due Paesi nel settore della difesa.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @sternenkofund | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
Підрозділ Посіпаки @POSIPAKYUA збив 2 новітні БПЛА «Дельта», про які нещодавно розповіли ГУР МО 🔪
Цей безпілотник може використовуватись як для розвідувальних цілей, наприклад виявлення наших позицій ППО, так й для ударних цілей, маючи бойову частину вагою \~ 15 кг.
Більшість… pic.twitter.com/na6ebJON3q
— Спільнота Стерненка (@sternenkofund) 7 agosto 2025
