
La corvetta russa Boikiy, appartenente al Progetto 20380, potrebbe essere andata definitivamente perduta dopo aver subito gravi danni durante un attacco con droni ucraini alla Base Navale di Kronstadt, a San Pietroburgo.
Nuove immagini satellitari analizzate dal ricercatore MT Anderson mostrano che la sovrastruttura dell’unità è stata quasi completamente distrutta e che lo scafo presenta gravi deformazioni.
Secondo l’analisi, l’incendio provocato dagli impatti avrebbe raggiunto temperature estremamente elevate, compromettendo compartimenti interni, sistemi di scarico e apparecchiature elettroniche essenziali. Il calore intenso ha inoltre causato il crollo dell’albero che ospita radar, antenne di comunicazione e sistemi di identificazione, elementi fondamentali per le operazioni della nave.
L’attacco è avvenuto il 3 giugno, mentre la Boikiy era in manutenzione in un bacino di carenaggio dove si trovava da febbraio di quest’anno. I filmati suggeriscono che almeno due droni abbiano colpito la nave, innescando un incendio di grandi proporzioni visibile dai residenti a chilometri di distanza.

Parte della Flotta del Baltico della Marina russa dal 2013, la Boikiy è equipaggiata con missili antinave Kh-35, sistema di difesa aerea Redut, siluri antisommergibile e capacità di operare elicotteri Ka-27. Tuttavia, secondo la valutazione del ricercatore responsabile dell’analisi delle immagini, l’entità dei danni indica che la corvetta difficilmente potrà essere recuperata o tornare in servizio attivo.

VALUTAZIONE DEI DANNI DA COMBATTIMENTO: 🇷🇺Corvetta Boikiy devastata (🧵1/2)
Immagini ad alta risoluzione📷 della corvetta di classe Steregushchiy Boikiy all’interno del bacino di carenaggio di Kronstadt mostrano danni significativi dopo l’operazione ucraina 🇺🇦 con droni a lungo raggio del 3 giugno.🔸 Impatti principali: il nucleo strutturale è gravemente… pic.twitter.com/ajyDmKHFc9
— MT Anderson (@MT_Anderson) 10 giugno 2026
Fonte: Militarnyi | Foto: X @MT_Anderson | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
