
Le forze speciali della Direzione Principale di Intelligence (GUR) del Ministero della Difesa ucraino hanno effettuato un attacco di precisione contro una nave multifunzionale russa del progetto MPSV07, utilizzando un drone da combattimento di fabbricazione ucraina.
Secondo l’ufficio stampa della GUR, l’attacco è avvenuto il 10 settembre 2025, mentre l’imbarcazione nemica svolgeva missioni di ricognizione elettronica e pattugliamento nei pressi della Baia di Novorossiysk, base in cui si trovano i resti della Flotta Russa del Mar Nero. Un video dell’operazione è stato diffuso dall’istituzione.
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Bersaglio identificato come “Spasatel Demidov”
Il drone ha colpito l’area della plancia di comando della nave, dove sono concentrati i principali sistemi di navigazione e comunicazione.
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La GUR ha sottolineato che, in base all’anno di entrata in servizio, si tratta della nave “Spasatel Demidov”, introdotta nel 2015 e valutata circa 60 milioni di dollari. La Russia possiede quattro unità di questo tipo nella sua flotta.
Progettata per funzioni multiple, la MPSV07 è equipaggiata con sistemi per immersioni, veicoli subacquei telecomandati, sonar a scansione laterale e avanzati sensori di ricognizione elettronica (RER), che permettono persino l’analisi dettagliata dei fondali marini.

Danni significativi e impatto strategico
Secondo l’intelligence ucraina, l’attacco ha distrutto i sistemi RER della nave, rendendola inutilizzabile e richiedendo costose riparazioni.
L’episodio rappresenta un ulteriore colpo contro la capacità russa di sorveglianza e di operazioni speciali nel Mar Nero, una regione strategica del conflitto.
Fonte e immagini: Telegram @war_home | Militarnyi. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
