
Il NATO Tiger Meet 2025 è già in corso presso la Base Aerea di Beja, in Portogallo, riunendo gli squadroni di diversi paesi della NATO per una delle tradizioni più emblematiche dell’aviazione da combattimento dell’alleanza.
Tra i protagonisti di quest’anno c’è il 51º Squadrone Tattico “Immelmann” (Taktisches Luftwaffengeschwader 51 «Immelmann»), dell’Aeronautica Tedesca, che ha presentato il caccia da guerra elettronica Panavia Tornado ECR, matricola 46+38, con una livrea speciale denominata “Tigre del Deserto” (Desert Tiger).
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Una tradizione di oltre 60 anni
Il Tiger Meet è considerato un biglietto da visita dell’aviazione da combattimento della NATO. A ogni edizione, gli squadroni partecipanti mostrano livree esclusive e creative sui propri velivoli, gareggiando per vedere quale decorazione sarà la più memorabile.
La tradizione è iniziata nel 1961, quando il 79º squadrone dell’Aeronautica degli Stati Uniti invitò il 74º squadrone della RAF (Regno Unito) e il 1/12 dell’Aeronautica Francese a un incontro a Woodbridge, in Inghilterra. In quell’occasione, gli aerei portavano un emblema con l’immagine di una tigre, simbolo che si è trasformato nel marchio registrato dell’esercitazione.
Da allora, l’evento è diventato annuale e uno dei più conosciuti del mondo militare, con un forte carattere promozionale e di integrazione tra le forze aeree dei paesi membri.

Chi può partecipare
L’incontro è riservato alle unità aeree della NATO il cui emblema ufficiale contiene la figura di una tigre, rafforzando l’identità visiva e lo spirito di fratellanza tra gli squadroni.
Con velivoli decorati in modo spettacolare, come il Tornado ECR “Tigre del Deserto”, il Tiger Meet continua ad affascinare sia i militari che il pubblico appassionato di aviazione.

Fonte e immagini: Instagram @51TigersSchleswig. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
