
Il CEO di Dassault Aviation, Éric Trappier, ha dichiarato che Taiwan ha mostrato interesse per il caccia Rafale, ma ha sottolineato che la decisione di vendere l’aereo è politica e diplomatica, e spetta al governo francese.
Durante un’audizione all’Assemblea Nazionale francese, Trappier ha anche commentato le sfide nella manutenzione dei Mirage 2000 dell’aeronautica taiwanese, che stanno venendo sostituiti dal Rafale F4, e sulla fornitura di pezzi di ricambio, che può richiedere fino a due anni.
La deputata Marie-Noëlle Battistel, presidente del Gruppo di Amicizia Francia-Taiwan, ha evidenziato che, durante una visita a Taiwan nel giugno 2025, ha ascoltato le preoccupazioni del governo e delle forze armate sulla manutenzione operativa dei Mirage 2000. Trappier ha confermato che Dassault supporta Taiwan nella manutenzione, ma ha ribadito che la vendita dei caccia Rafale dipende dal governo francese, non dall’azienda.
Attualmente, la RoCAF opera 54 Mirage 2000-5, 139 F-16 modernizzati e 129 caccia locali F-CK-1 Ching-kuo. Taiwan attende inoltre la consegna di 66 nuovi F-16C/D Block 70 e mantiene cinque aerei da allerta precoce E-2K.
Il Paese cerca anche il supporto di Francia e USA per il rifornimento aereo e la sorveglianza, mentre la Cina si oppone a qualsiasi fornitura militare straniera a Taipei, mantenendo pressione diplomatica sulla regione.
Fonte: The Aviationist | Foto: X @Dassault_OnAir | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
