
Taiwan ha confermato l’acquisizione di 36 droni Rui Yuan II all’interno di un bilancio speciale di 402 milioni di USD, con consegne previste tra il 2026 e il 2029.
Il programma, che era stato oggetto di speculazioni su possibili ritardi, è ora ufficialmente approvato, rafforzando gli sforzi del paese per espandere le capacità di sorveglianza a lungo raggio, ricognizione marittima e intelligence elettronica.
I nuovi UAV sostituiranno gradualmente gli aerei con pilota, riducendo i costi operativi e ampliando la portata delle missioni ISR. Con un’apertura alare di 12 metri, un’autonomia fino a 2.000 km e sistemi di comunicazione avanzati resistenti alle interferenze, il Rui Yuan II ha già dimostrato le sue capacità in esercitazioni recenti, trasmettendo immagini in tempo reale tramite microonde, satelliti e reti mobili direttamente ai centri di comando.
Il progetto prevede la costruzione di prototipi con diversi carichi utili da parte del NCSIST, che selezionerà la variante finale prima della produzione di massa. Oltre alle versioni per sorveglianza e guerra elettronica, la piattaforma viene testata per una futura integrazione di carichi d’attacco modulari, segnando un importante passo avanti nell’autonomia tecnologica di Taiwan in uno scenario strategico sempre più teso nello Stretto di Taiwan.
Fonte: Defence Blog | Foto: X @ELMObrokenWings | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
Taiwan’s Ministry of National Defense confirmed a USD $402 million plan to acquire 36 Rui Yuan II drones by 2029.The drones will replace manned aircraft for ISR roles and reduce operational costs, according to a legislative briefing. pic.twitter.com/XB1KH7I4H7
— Valhalla (@ELMObrokenWings) December 4, 2025
