Svezia sviluppa un grande veicolo subacqueo autonomo in collaborazione con Saab

Svezia sviluppa un grande veicolo subacqueo autonomo in collaborazione con Saab. Foto: Saab
Svezia sviluppa un grande veicolo subacqueo autonomo in collaborazione con Saab. Foto: Saab

L’Amministrazione svedese del materiale per la difesa (FMV) ha annunciato l’avvio di un progetto strategico per sviluppare un Large Uncrewed Undersea Vehicle (LUUV), un grande veicolo subacqueo autonomo destinato a rafforzare le capacità del Paese nella sorveglianza e protezione delle infrastrutture marittime.

Saab è stata scelta come appaltatore principale e sarà responsabile della progettazione, costruzione e test del nuovo sistema, che dovrebbe effettuare le prime prove in mare già nell’estate del 2026.

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Tecnologia avanzata di autonomia

Il LUUV sarà equipaggiato con l’Autonomous Ocean Core di Saab, un sistema di controllo autonomo che già fornisce capacità operative indipendenti per mezzi di superficie e subacquei. L’integrazione consentirà al veicolo di operare come una piattaforma di sensori altamente adattabile, in grado di monitorare, mappare i fondali marini e rilevare minacce subacquee.

Secondo Mats Wicksell, responsabile della divisione Kockums di Saab:

«È gratificante che, insieme alla FMV e alle Forze Armate svedesi, possiamo sviluppare rapidamente un sistema avanzato in poco tempo. Il progetto permette di creare soluzioni innovative che rappresentano un significativo progresso nella tecnologia subacquea e si integrano perfettamente con il lavoro già in corso di Saab sull’autonomia.»

Funzioni e limitazioni iniziali

Sebbene concepito come strumento di supporto decisionale per gli operatori militari, il LUUV non sarà armato nella sua fase iniziale. La sua priorità sarà fornire intelligence, sorveglianza e ricognizione in profondità, ampliando la capacità della Svezia di proteggere le rotte marittime e le infrastrutture critiche.

Contesto strategico

Il progetto nasce in un momento in cui la necessità di monitorare cavi sottomarini, oleodotti e gasdotti è sempre più rilevante nel contesto geopolitico del Mar Baltico.

L’investimento di Saab e FMV nei veicoli autonomi rafforza la strategia svedese di puntare su tecnologie di deterrenza silenziosa e operazioni subacquee avanzate, preparando il Paese a minacce presenti e future.

Fonte e immagini: Saab. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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