Sottomarino nucleare degli Stati Uniti effettua una rara sosta strategica a Gibilterra

Sottomarino nucleare degli Stati Uniti effettua una rara sosta strategica a Gibilterra (X @NavyLookout)
Sottomarino nucleare degli Stati Uniti effettua una rara sosta strategica a Gibilterra (X @NavyLookout)

La Marina degli Stati Uniti ha confermato che un sottomarino nucleare della classe Ohio ha effettuato uno scalo a Gibilterra lo scorso 10 maggio.

Il comunicato è stato diffuso dalla 6ª Flotta americana, che ha affermato che la visita dimostra la capacità operativa e il continuo impegno di Washington nei confronti degli alleati della NATO.

L’annuncio ha attirato l’attenzione perché ha rivelato la presenza di un’unità strategica, dato che la posizione di questo tipo di sottomarino viene solitamente mantenuta nel più stretto riserbo.

Il Pentagono non ha indicato quale sottomarino abbia partecipato all’operazione, limitandosi a sottolineare che le unità della classe Ohio operano come piattaforme praticamente non rilevabili per il lancio di missili balistici.

La divulgazione è avvenuta in un contesto di crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran, un giorno dopo che il presidente Donald Trump ha respinto una nuova proposta di pace presentata da Teheran, che includeva questioni come le riparazioni di guerra, la sovranità sullo Stretto di Hormuz e la revoca delle sanzioni.

Situata all’ingresso del Mar Mediterraneo, Gibilterra è considerata un punto strategico per le operazioni navali internazionali. Il territorio britannico controlla una delle rotte marittime più importanti del pianeta e serve frequentemente come base di supporto per le unità della NATO e per le forze militari occidentali in transito tra Atlantico e Mediterraneo.

Sottomarino nucleare degli Stati Uniti effettua una rara sosta strategica a Gibilterra
Sottomarino nucleare degli Stati Uniti effettua una rara sosta strategica a Gibilterra (X @NavyLookout)

I sottomarini della classe Ohio costituiscono la principale forza marittima della triade nucleare degli Stati Uniti. Lunghi circa 170 metri e capaci di trasportare fino a 20 missili Trident II D5 con testate nucleari, questi mezzi possono restare in pattugliamento per lunghi periodi grazie alla propulsione nucleare. Attualmente, una parte della flotta è stata adattata per operare con missili convenzionali Tomahawk, mentre le altre unità restano dedicate alla funzione di deterrenza nucleare strategica.

Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @NavyLookout | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

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