
Saab ha ricevuto un contratto di circa 286 milioni di dollari dall’Amministrazione svedese per il materiale della difesa (FMV) per continuare gli studi concettuali dei futuri sistemi da combattimento aereo tra il 2025 e il 2027.
Il lavoro coinvolgerà sia velivoli con pilota sia senza pilota, combinando lo sviluppo tecnologico con programmi dimostrativi, in collaborazione con FMV, le Forze Armate Svedesi, FOI, GKN Aerospace e altri partner nazionali.
Il nuovo contratto amplia un accordo precedente del 2024 e mira a sviluppare tecnologie e concetti operativi che possano servire da base per le future piattaforme aeree in Svezia e nei paesi partner. Secondo Saab, il programma rappresenta un passo strategico per offrire soluzioni innovative che rispondano alle esigenze future della difesa.
La Svezia ha una lunga tradizione nella produzione dei propri caccia, come il Viggen e il Gripen, adattati alla geografia del paese, alle risorse limitate e agli obiettivi di esportazione. Il programma di futuri caccia di Saab adotta un approccio di ecosistema connesso, che coinvolge jet con pilota, droni autonomi e sistemi integrati, avviando un nuovo ciclo di progettazione e sperimentazione per la difesa aerea svedese.
Fonte: UK Defence Journal | Foto: Instagram @swissairforce | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
