
L’azienda russa KB Valkyriya ha presentato il drone “madre” RD-8, che può essere controllato tramite Starlink, reti mobili o canali radio convenzionali.
Secondo il sito dello sviluppatore, anche altri modelli della linea, RD-7, RD-10 e RD-12, possiedono questa tecnologia, che permette all’esercito russo di operare droni nel retro ucraino dove Starlink è disponibile, a differenza della Russia.
I droni sono descritti come piattaforme multiuso, capaci di operare come droni da ricognizione, “madre” o ripetitori per intercettori.
L’RD-8 ha un’apertura alare di 3,8 metri, motori elettrici con impianto ibrido e serbatoio da 5 litri di benzina, e può volare fino a 150 km ad altitudini fino a 3 km. Trasporta due droni FPV con testate da 3 kg ciascuno ed è equipaggiato con telecamere diurne e notturne con zoom e termocamera. Il modello più grande, RD-12, ha un’apertura alare di 5 metri, autonomia fino a 20 ore e portata di 800 km, e può anche trasportare due droni FPV e fino a 20 kg di carico utile nel modello da ricognizione.
L’accesso a Starlink in Russia è limitato, ma i terminali vengono acquistati sul mercato nero, principalmente tramite Telegram, con consegne in Europa e negli Emirati Arabi Uniti. Gli utenti condividono consigli su come registrare e utilizzare i dispositivi senza blocchi, incluso l’uso di dati ucraini per aggirare le restrizioni, poiché l’attivazione in Russia può comportare un blocco entro 90 giorni.
Fonte: Militarnyi | Foto: Telegram – VictoryDrones | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
‼️ I russi hanno mostrato un drone su Starlink in una delle esposizioni.
L’RD-8 è posizionato come UAV-madre e ripetitore aereo. Si afferma che sia capace di abbattere altri UAV, oltre a operare su obiettivi terrestri.
Oltre a Starlink, il drone può essere controllato tramite… pic.twitter.com/y3vPrSi5hW
— MAKS 25 🇺🇦👀 (@Maks_NAFO_FELLA) 6 settembre 2025
