Raytheon firmerà un contratto miliardario per fornire intercettori Patriot all’Ucraina

Patriot GEM-T. Foto: RTX
Patriot GEM-T. Foto: RTX

Raytheon, una divisione di RTX, ha annunciato la firma di un contratto del valore di 3,7 miliardi di dollari per fornire intercettori Patriot GEM-T all’Ucraina, in un ulteriore passo per rafforzare la difesa aerea del Paese nel contesto della guerra in corso.

Secondo un comunicato diffuso martedì 14 aprile, il nuovo impianto di produzione GEM-T a Schrobenhausen, in Germania, dovrebbe svolgere un ruolo centrale nell’esecuzione di questa vendita commerciale diretta e dei futuri contratti. L’impianto è gestito da COMLOG, una joint venture tra Raytheon e MBDA Deutschland.

Secondo l’azienda, la nuova fabbrica contribuirà a rafforzare la resilienza della catena di approvvigionamento e a ricostituire le scorte di intercettori utilizzate dall’Ucraina nella difesa contro le minacce aeree.

“Raytheon è concentrata sulla massimizzazione della capacità produttiva, garantendo una fornitura stabile e affidabile di questi intercettori collaudati in combattimento agli Stati Uniti e agli alleati come l’Ucraina, che fanno affidamento sul sistema Patriot per proteggere i propri cittadini, le infrastrutture e la sovranità”, ha dichiarato Phil Jasper, presidente di Raytheon.

L’azienda ha inoltre riferito di stare ampliando gli investimenti per aumentare la produzione del GEM-T, in risposta alla crescente domanda globale. Secondo Jasper, questo progresso è sostenuto da investimenti interni e dei partner, iniziative per fonti di approvvigionamento alternative e dall’espansione della catena globale di fornitura.

Il missile Patriot Advanced Capability-2 (PAC-2) Guidance Enhanced Missile-Tactical, noto come GEM-T, è progettato per intercettare diversi tipi di minacce aeree, inclusi i missili balistici tattici. L’arma è uno dei principali componenti del sistema di difesa aerea e antimissile Patriot, ampiamente utilizzato dai Paesi alleati occidentali.

Attualmente, il sistema Patriot costituisce la base della difesa aerea di 19 Paesi e continua a essere considerato una delle piattaforme più efficaci contro un’ampia varietà di minacce nello spazio aereo.

Il nuovo contratto rafforza non solo il sostegno militare all’Ucraina, ma anche l’importanza strategica dell’espansione industriale nel settore della difesa europeo, in un momento in cui la domanda di sistemi antimissile e intercettori rimane elevata.

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Fonte e immagini: rtx. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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