
Un grave incidente aereo avvenuto nella notte del 18 settembre ha causato la morte di quattro ufficiali delle forze speciali dopo la caduta di un elicottero MH-60M Black Hawk vicino alla Base Congiunta Lewis-McChord (JBLM), nello stato di Washington.
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Secondo l’Ufficio dello Sceriffo della Contea di Thurston, il velivolo è precipitato intorno alle 21, nei pressi di Summit Lake, a ovest della città di Olympia. Testimoni hanno riferito di un’esplosione al momento della caduta.
Gli agenti di sicurezza hanno localizzato quello che ritengono essere il luogo dell’incidente, ma non hanno potuto proseguire con gli sforzi di soccorso immediato, poiché la scena era in fiamme e il calore intenso rendeva difficile il lavoro.
Coinvolte truppe d’élite
Secondo le informazioni ufficiali, i militari a bordo facevano parte del 160º Reggimento Aviazione Operazioni Speciali (SOAR), conosciuto come “Night Stalkers” — una delle unità d’élite più rinomate dell’Esercito degli Stati Uniti, specializzata in operazioni notturne e attacchi a sorpresa.
In un primo momento era stato riportato che l’elicottero fosse un AH-64E Apache della 16ª Brigata Aviazione da Combattimento, ma l’Esercito ha confermato che il velivolo coinvolto era in realtà un MH-60M Black Hawk.
Dettagli ancora sconosciuti
Oltre ai due piloti, al momento della caduta a bordo c’erano almeno altri due soldati. Finora non sono state rese note le identità delle vittime, né dettagli sulla causa dell’incidente.
Le autorità locali hanno riferito che un piccolo incendio boschivo sarebbe iniziato a seguito della caduta dell’elicottero, il che ha ulteriormente complicato le operazioni di ricerca e recupero nel terreno accidentato.
L’Esercito degli Stati Uniti non ha ancora emesso un comunicato ufficiale con ulteriori informazioni sull’incidente.
Fonte e immagini: Esercito degli Stati Uniti | flickr. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
