Piccolo drone statunitense sorprende abbattendo una replica dello Shahed iraniano

Piccolo drone statunitense sorprende abbattendo una replica del temuto Shahed iraniano. Foto: Tycho.AI
Piccolo drone statunitense sorprende abbattendo una replica del temuto Shahed iraniano. Foto: Tycho.AI

Una startup statunitense specializzata in intelligenza artificiale ha attirato l’attenzione dopo essere riuscita ad abbattere una replica del drone iraniano Shahed durante test militari condotti negli Stati Uniti.

L’impresa è stata compiuta con l’Halley, un piccolo drone VTOL sviluppato da Tycho.AI, che ha partecipato all’esercitazione T-REX 26-2 in Indiana. Oltre all’intercettazione aerea, la piattaforma ha anche dimostrato la capacità di colpire bersagli terrestri durante l’evento.

L’Halley ha completato 39 voli valutati e ha raggiunto una velocità massima di circa 265 km/h, una prestazione considerata insolita per droni della categoria Group 1. Il sistema è stato creato per operare come soluzione a basso costo contro minacce come lo Shahed-136, modello utilizzato dalla Russia negli attacchi contro infrastrutture e installazioni militari dell’Ucraina. L’obiettivo è offrire un’alternativa più economica ed efficiente per neutralizzare droni kamikaze senza dipendere da armamenti costosi.

Piccolo drone statunitense sorprende abbattendo una replica del temuto Shahed iraniano. Foto: Tycho.AI
Piccolo drone statunitense sorprende abbattendo una replica del temuto Shahed iraniano. Foto: Tycho.AI

Un altro punto di forza del progetto è la resistenza alle interferenze elettroniche. Il drone utilizza intelligenza artificiale integrata per continuare a operare anche in ambienti senza GPS o sottoposti a disturbi delle comunicazioni. Secondo l’azienda, il sistema è in grado di mantenere la navigazione autonoma e trasmettere dati crittografati anche con connessioni limitate, riducendo il rischio di intrusioni o perdita di controllo in combattimento.

Dopo i test, l’Halley ha raggiunto il Technology Readiness Level 6, indicando che la piattaforma ha già dimostrato il proprio funzionamento in condizioni operative reali. Ora Tycho.AI intende avanzare verso la produzione su larga scala, integrare armamenti nel sistema e ampliare le capacità autonome del drone, puntando in particolare all’interesse delle forze per operazioni speciali degli Stati Uniti.

Fonte: Defence Blog | Immagini: Tycho.AI | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione

Back to top