
Un veicolo corazzato da recupero M88 Hercules appartenente alle forze armate degli Stati Uniti rimane sommerso sotto uno spesso strato d’acqua e fango in un’area paludosa nei pressi del campo di addestramento di Pabrade, in Lituania.
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L’incidente è avvenuto durante manovre militari lo scorso martedì (26), quando quattro soldati statunitensi sono scomparsi dopo che il veicolo è affondato.
Secondo informazioni diffuse dal Comando dell’Esercito degli Stati Uniti in Europa e Africa attraverso la rete X (ex Twitter), il mezzo corazzato si trova a circa quattro metri sotto la superficie dell’acqua ed è coperto da circa due metri di fango. Le operazioni subacquee sono ancora in corso nel tentativo di raggiungere il veicolo e localizzare i dispersi.
Questa domenica (31), le squadre di soccorso sono riuscite ad agganciare due cavi al veicolo sommerso, un progresso considerato significativo per la stabilizzazione dell’M88 Hercules, che rischiava di affondare ulteriormente. “Gli ingegneri sperano di iniziare il recupero dell’Hercules lunedì mattina.
Il terreno torboso rimane impegnativo, ma i soccorritori sono determinati”, ha dichiarato l’Esercito in un comunicato ufficiale.
La complessità della missione è dovuta principalmente alla natura paludosa del terreno e alla scarsa visibilità sul luogo. Sabato (30), i subacquei hanno cercato di raggiungere il mezzo corazzato, ma sono stati ostacolati da uno strato denso di melma.
La scomparsa dei soldati ha portato al lancio di un’operazione di salvataggio il giorno successivo, mobilitando ingegneri e sommozzatori specializzati. Non è ancora noto se i militari si trovassero all’interno del veicolo al momento dell’affondamento, il che mantiene lo status dei quattro come dispersi.
Il presidente della Lituania, Gitanas Nauseda, ha commentato l’accaduto in un’intervista alla stampa locale: “Anche se molti scettici diranno probabilmente che non ci si può aspettare nulla in queste circostanze, io spero in un miracolo”.
Le cause dell’incidente non sono ancora state determinate, ma si ritiene che l’oscurità e la scarsa conoscenza del terreno possano aver contribuito a una deviazione dalla rotta pianificata, provocando l’affondamento.
Le operazioni di salvataggio continueranno nelle prossime ore, con la speranza che il veicolo venga recuperato dal fango entro la settimana. Al momento, i nomi dei militari dispersi non sono stati resi noti.
Fonte e immagini: x @USArmyEURAF / europeafrica.army.mil. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
