Nissan sospende nuovi progetti, effettua licenziamenti di massa e accelera il piano di ristrutturazione (Nadia – Unsplash)
Nissan sta affrontando una grave crisi finanziaria, con perdite pari a 4,5 miliardi di dollari nell’ultimo anno. Come parte di un piano di ripresa chiamato “Re:Nissan”, la casa automobilistica ha deciso di sospendere lo sviluppo di alcuni nuovi modelli, in particolare quelli previsti dopo l’anno fiscale 2026.
Circa 3.000 dipendenti del reparto ricerca e sviluppo sono stati riassegnati a iniziative per la riduzione dei costi, mentre l’azienda ha annunciato la chiusura di sette stabilimenti e il licenziamento di fino a 20.000 lavoratori.
Nonostante la sospensione di alcuni progetti, Nissan afferma che ciò non dovrebbe ritardare i prossimi lanci. La nuova strategia punta ad accelerare il processo produttivo, riducendo il tempo necessario per lanciare un nuovo modello da 52 a 37 mesi, e le versioni derivate a soli 30 mesi. Per raggiungere questo obiettivo, l’azienda sta semplificando le operazioni riducendo il numero di piattaforme produttive da 13 a 7 e la complessità dei componenti fino al 70%.
I primi modelli di questa nuova fase includono un crossover compatto globale e un altro a marchio Infiniti, probabilmente destinato al mercato nordamericano. Il costruttore intende inoltre rafforzare la partnership con Renault e Mitsubishi, e mantenere la collaborazione con Honda nei progetti di elettrificazione.
Tuttavia, il contesto resta preoccupante, con un forte focus sul contenimento dei costi e nessun piano di fusione attualmente previsto.
Fonte: Motor1.com | Foto: Nadia – Unsplash | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e revisionato dalla redazione
#Nissan CEO Warns As Crisis Deepens With $4.5 Billion Loss | Japanese Automaker To Cut 20,000 Jobs
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— Mint (@livemint) May 14, 2025
