
La Svezia avvierà, tra febbraio e marzo, una missione di difesa aerea della NATO in Islanda, rafforzando la sorveglianza dello spazio aereo nell’Artico in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche nella regione.
L’operazione rientra nel sistema di Air Policing dell’Alleanza e prevede l’impiego di caccia JAS 39 Gripen dell’Aeronautica Militare Svedese, incaricati di missioni di prontezza e di risposta a eventuali incidenti nello spazio aereo alleato.
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L’unità schierata — equivalente a uno squadrone da caccia con personale di supporto a terra dell’Ala Aerea di Skaraborg (F 7) — è basata presso la Base Aerea di Keflavík, da dove opera sotto il coordinamento del Centro di Operazioni Aeree Combinato della NATO di Uedem, in Germania.
La missione segue l’integrazione della Svezia nella nuova area operativa dell’Alleanza, collegata al Joint Force Command (JFC) Norfolk, che copre l’Atlantico settentrionale, l’Artico e il collegamento transatlantico tra Nord America ed Europa.
Le autorità svedesi sottolineano che l’Artico è diventato un teatro strategico centrale per la sicurezza euro-atlantica. Sette degli otto Paesi artici fanno parte della NATO, mentre la Russia resta al di fuori dell’Alleanza e ha ampliato la propria presenza militare e le proprie ambizioni nella regione. In questo contesto, il contributo svedese mira a dissuadere i rischi, garantire la stabilità regionale e rafforzare la difesa collettiva.

L’operazione segna la prima partecipazione dell’Ala Aerea di Skaraborg con un’unità da caccia a una missione formale della NATO, ampliando l’esperienza maturata in recenti operazioni sotto comando alleato. Secondo l’Aeronautica Militare Svedese, i Gripen e i relativi equipaggi sono preparati a operare in condizioni climatiche severe, con una comprovata esperienza in ambienti invernali e un’elevata prontezza per diversi profili di minaccia.
La missione di Air Policing, in vigore dagli anni Sessanta, rimane uno dei pilastri della sicurezza aerea della NATO, soprattutto in aree sensibili come l’Artico, dove la competizione strategica e l’aumento delle attività militari accrescono il rischio di incidenti.
Fonte e immagini: Forsvarsmakten (Forze Armate della Svezia). Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
