
Naval Group ha presentato una versione aggiornata del Pattugliatore d’Altura Multifunzione (MP-OPV) per soddisfare le esigenze della Marina lituana.
Il progetto è stato sviluppato insieme alle autorità navali del Paese e ha ricevuto importanti miglioramenti al sistema di combattimento, avvicinando le sue capacità a quelle di una corvetta. Tra le nuove dotazioni figurano un cannone da 76 mm, lanciatori verticali per missili antiaerei, missili antinave Naval Strike Missile, stazioni d’arma da 30 mm e una serie di moderni radar per la sorveglianza e il controllo del tiro.

Oltre alla presentazione della nave, Naval Group ha firmato una Lettera d’Intenti con quattro istituti di ricerca lituani per creare lo SHIELD Lab, un laboratorio dedicato all’innovazione nel settore della difesa marittima. Il centro sarà responsabile dello sviluppo di ricerche e tecnologie per il futuro programma MP-OPV, del sostegno al progetto internazionale VANTAGE e del rafforzamento della cooperazione tra l’industria della difesa francese e il settore tecnologico lituano, con particolare attenzione al trasferimento tecnologico e allo sviluppo industriale.
Basato sulla piattaforma per la guerra di mine utilizzata da Belgio e Paesi Bassi, l’MP-OPV mantiene la sua configurazione modulare, ma amplia significativamente la propria versatilità operativa. La nave dispone di un ponte di poppa ampliato per il trasporto di container dotati di sistemi di missione, oltre a un ponte di volo rinforzato in grado di operare elicotteri fino a sei tonnellate e diversi tipi di droni, compresi velivoli a decollo e atterraggio verticale. Questa configurazione consente lo svolgimento di missioni di pattugliamento, guerra di mine, operazioni speciali e sorveglianza marittima.
Un altro elemento di rilievo è il progetto VANTAGE, che prevede l’integrazione di un sistema di droni imbarcato in un’architettura di «sistema di sistemi». L’iniziativa utilizzerà tecnologie sviluppate da aziende lituane per aumentare la capacità di rilevamento delle minacce aeree e di superficie, migliorare la consapevolezza situazionale e offrire risposte graduali durante le operazioni navali. La Marina lituana intende utilizzare queste capacità per modernizzare la propria flotta attraverso l’acquisizione di quattro nuove navi multifunzione predisposte per l’impiego di sistemi senza pilota.
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