
MBDA UK ha presentato una nuova evoluzione del sistema di difesa aerea Raven 5, integrando missili derivati da sistemi portatili MANPADS e ampliandone la capacità di contrastare le minacce moderne, in particolare i droni.
La nuova configurazione è stata presentata durante il Farnborough International Airshow 2026, dove l’azienda ha esposto una versione equipaggiata con due missili del futuro sistema italiano Fulgur, sviluppato da MBDA Italia per sostituire i precedenti Stinger utilizzati dall’Esercito Italiano.

Il Fulgur è stato progettato per offrire una soluzione più moderna per la difesa antiaerea a corto raggio. Con un peso di circa 10 kg, un diametro di 70 millimetri e una portata effettiva fino a cinque chilometri, il missile dovrebbe entrare in produzione di serie entro la fine dell’anno. L’Esercito Italiano sarà il primo operatore dopo la firma del contratto di acquisizione nel 2025.

La nuova configurazione del Raven 5 rappresenta inoltre un passo avanti rispetto al modello attualmente utilizzato dall’Ucraina. Il sistema può ora trasportare quattro missili pronti al lancio anziché soltanto due, oltre a disporre di un lanciatore mobile e della compatibilità con armamenti meno costosi. Le prestazioni operative del Raven sono già state dimostrate in combattimento, dove i missili ASRAAM hanno registrato un tasso di successo di circa il 70% in approssimativamente 400 lanci effettuati in Ucraina.

Sviluppato in appena quattro mesi su iniziativa della Royal Air Force britannica, il Raven combina i missili ASRAAM con la piattaforma Supercat HMT-600, equipaggiata con il sistema passivo Hawkeye EO, in grado di individuare e ingaggiare i bersagli senza emettere segnali radar. Parallelamente, MBDA UK sta valutando anche l’adattamento dei missili ASRAAM ad altre piattaforme di difesa aerea, tra cui il sistema Rapier e i lanciatori containerizzati, ampliando ulteriormente le possibilità di impiego dell’arma.
Fonte e immagini: Militarnyi | MBDA UK | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
