L’Ucraina vuole sostituire gli elicotteri sovietici con i Black Hawk

UH-60 Black Hawk. Foto: DVIDS
UH-60 Black Hawk. Foto: DVIDS

L’esercito ucraino intende sostituire gradualmente i suoi elicotteri di origine sovietica con gli americani UH-60 Black Hawk, nell’ambito di un piano di modernizzazione dell’aviazione militare.

L’informazione è stata confermata dal comandante dell’Aviazione dell’Esercito, il generale di brigata Pavlo Bardakov, che ha evidenziato le crescenti difficoltà nel mantenere operativi velivoli dipendenti da componenti prodotti in Russia.

Mil Mi-8MTV-2 - Aeronautica ucraina. Foto: Wikimedia
Mil Mi-8MTV-2 – Aeronautica ucraina. Foto: Wikimedia

Secondo Bardakov, la priorità è mantenere l’attuale flotta di elicotteri Mi-8, Mi-24 e altri modelli sovietici in condizioni operative fino al completamento della transizione. Allo stesso tempo, l’esercito intende ampliare gradualmente l’adozione del Black Hawk, considerato più moderno, affidabile e compatibile con gli standard della NATO.

Mil Mi-24P - Esercito ucraino. Foto: Wikimedia
Mil Mi-24P – Esercito ucraino. Foto: Wikimedia

L’Ucraina opera già un numero limitato di elicotteri UH-60, utilizzati principalmente dalla Direzione principale dell’intelligence (GUR). Gli aeromobili sono stati ottenuti attraverso diverse iniziative, tra cui acquisti di seconda mano e donazioni, ma non fanno ancora parte della flotta regolare dell’Aviazione dell’Esercito.

Nonostante i piani di modernizzazione, Bardakov ha sottolineato che la sostituzione avverrà in modo graduale a causa dei costi, della disponibilità degli aeromobili e della necessità di addestrare piloti e squadre di manutenzione. Fino ad allora, gli elicotteri sovietici continueranno a svolgere un ruolo essenziale nelle operazioni dell’Ucraina contro le forze russe.

UH-60 Black Hawk. Foto: DVIDS
UH-60 Black Hawk. Foto: DVIDS

Foto: U.S. Army. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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