
Gli ingegneri del 425º Reggimento d’Assalto Separato Skelya hanno trasformato il veicolo blindato Novator in una piattaforma terrestre con capacità di controllo remoto.
L’adattamento comprende l’installazione di telecamere con visione a 360°, sistemi di trasmissione dati e apparecchiature che consentono il controllo a distanza, ampliando l’utilizzo del blindato nelle operazioni moderne.

Nonostante la nuova funzione di controllo remoto, il veicolo ha mantenuto la possibilità di guida tradizionale. Il conducente può ancora manovrare il blindato tramite volante e pedali, garantendo un’alternativa in caso di guasti, danni o necessità di percorrere lunghe distanze prima dell’attivazione della modalità senza equipaggio.

Nell’impiego operativo, il veicolo viene condotto nell’area della missione da un autista che rimane in una posizione sicura e attiva il sistema di controllo remoto prima di allontanarsi. Da quel momento, un operatore assume il controllo del blindato, che può essere utilizzato per il trasporto di munizioni, la consegna di rifornimenti, compiti logistici e l’evacuazione dei feriti nelle zone ad alto rischio.

Secondo i responsabili del progetto, il sistema presenta ancora alcune limitazioni tecniche, tra cui il ritardo video causato dalla connessione Starlink, che limita la velocità a circa 40 km/h nella modalità remota. Si prevede che nuove soluzioni di comunicazione, come LTE e sistemi aggiuntivi, possano risolvere il problema. Il processo di modernizzazione ha richiesto circa cinque mesi e sono previsti ulteriori sviluppi verso un funzionamento completamente autonomo, senza la necessità di operatori umani.
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Fonte: Militarnyi | Foto: YouTube @skala_ukraine | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
