
L’industria della difesa ucraina ha presentato l’Inguar 4, un nuovo veicolo blindato da recupero 6×6 sviluppato per rimuovere equipaggiamenti danneggiati dal campo di battaglia.
Prodotto dall’azienda Inguar Defence, il modello utilizza un telaio triassiale sviluppato nel paese e nasce come risposta a una delle principali difficoltà affrontate dalle forze ucraine dall’inizio della guerra: la mancanza di mezzi adeguati per recuperare i blindati danneggiati in combattimento.
Secondo il produttore, l’Inguar 4 è stato progettato per operare con un’ampia varietà di veicoli utilizzati dall’Esercito ucraino, inclusi modelli occidentali e nazionali come M113, MaxxPro, Kirpi, Kozak e Novator. La compatibilità con diverse piattaforme è considerata un importante progresso, poiché l’Ucraina ha iniziato a utilizzare blindati provenienti da diversi paesi dopo l’aumento degli aiuti militari internazionali negli ultimi anni.
Il nuovo veicolo completa inoltre l’espansione della linea Inguar-3, che dispone già di versioni dedicate al trasporto truppe, all’evacuazione medica e al supporto delle unità drone. La crescita di questa flotta ha creato una maggiore domanda di veicoli specializzati nel recupero e nella manutenzione sul campo di battaglia, riducendo la dipendenza da equipaggiamenti stranieri e rafforzando la logistica militare ucraina.
Oltre all’utilizzo interno, il telaio della famiglia Inguar sta attirando interesse internazionale. L’azienda norvegese Kongsberg utilizza già la piattaforma ucraina in un veicolo anti-drone equipaggiato con sistemi capaci di rilevare e contrastare minacce aeree a bassa quota. Secondo gli esperti, lo sviluppo del nuovo telaio 6×6 dimostra la capacità dell’Ucraina di espandere la propria industria militare anche nel mezzo del conflitto, creando una base per futuri veicoli blindati specializzati.
Fonte: Defence Blog | Foto: Facebook – Artem Yushchuk | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
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