
Un missile finora sconosciuto è apparso in immagini diffuse dal presidente Volodymyr Zelensky e ha sollevato sospetti sul fatto che l’Ucraina stia sviluppando una nuova soluzione per mantenere operativi i sistemi di difesa aerea Osa-AKM.
Un nuovo missile antiaereo è stato mostrato in Ucraina e potrebbe essere stato progettato per l’uso nei sistemi sovietici di difesa aerea Osa-AKM, ancora ampiamente impiegati dalle forze ucraine. L’informazione ha preso forza dopo l’analisi delle immagini del video della Giornata dell’Armiere ucraino, pubblicato dal presidente Volodymyr Zelensky.
Secondo la valutazione pubblicata dal sito Militarnyi, l’armamento visto nelle immagini presenta una forte somiglianza con i missili sovietici della famiglia 9M33, in particolare con la versione 9M33M3, utilizzata dal sistema Osa-AKM. Tra gli elementi che attirano l’attenzione ci sono le caratteristiche alette posteriori, la forma generale del corpo del missile, la guida di lancio e anche la configurazione delle alette anteriori.
Nonostante le somiglianze visive, non è ancora chiaro se l’armamento mostrato sia una copia locale di un missile sovietico prodotta con nuovi componenti oppure un progetto più avanzato, con modifiche strutturali e possibili miglioramenti delle prestazioni. Finora non sono stati divulgati dati ufficiali sulla designazione, capacità o stadio di sviluppo di questo nuovo modello.

Il Osa-AKM è un sistema sovietico di missili antiaerei per tutte le condizioni meteorologiche, creato per proteggere truppe in movimento e anche obiettivi strategici contro velivoli e missili da crociera. Questa versione rimane la principale variante di questo sistema in servizio nelle forze ucraine.
Ogni lanciatore semovente, in configurazione completa di combattimento, può trasportare sei missili guidati 9M33M3. Questo missile ha una massa di 126,3 kg, di cui 15 kg costituiscono la testata. La lunghezza è di 3.158 mm, con un diametro di 206 mm e un’apertura alare di 650 mm. La guida avviene tramite comando via radio.
In termini di prestazioni, la velocità del 9M33M3 raggiunge i 500 m/s. Il raggio di rilevamento dei bersagli può arrivare a 45 km, mentre la zona di ingaggio varia da 1.500 a 10.000 metri. L’altitudine operativa si colloca tra 25 e 5.000 metri, con un parametro di rotta di ±6.000 metri.
Sulla base dell’esperienza accumulata dall’inizio della guerra tra Ucraina e Russia, i sistemi Osa hanno dimostrato un’elevata utilità nelle mani delle forze ucraine, soprattutto nel corso del 2022 e in parte del 2023, quando hanno contribuito ad abbattere un numero significativo di droni e missili da crociera russi. Tuttavia, l’usura naturale del conflitto e il consumo accelerato di munizioni hanno ridotto le scorte disponibili, limitando progressivamente l’intensità d’uso di questi sistemi.
Come risposta parziale a questo problema, la fondazione Come Back Alive ha lavorato alla modernizzazione dei sistemi Osa impiegati dalle Forze di Difesa dell’Ucraina. Dopo queste modifiche, i complessi hanno acquisito la capacità di operare non solo con i missili superficie-aria 9M33M3, oggi scarsi, ma anche con i missili aria-aria R-73, di cui l’Ucraina dispone in quantità maggiore.
La comparsa di questo nuovo missile, se confermata la compatibilità con l’Osa-AKM, potrebbe rappresentare un tentativo importante di prolungare la vita operativa di un sistema ancora rilevante sul campo di battaglia. In uno scenario in cui il rifornimento di munizioni sovietiche è diventato sempre più difficile, soluzioni locali di questo tipo possono assumere un ruolo strategico nella difesa aerea ucraina.
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Fonte e immagini: Militarnyi | X @ZelenskyyUa. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
