
L’Ucraina ha annunciato piani per acquisire 100 Rafale, un passo considerato cruciale per rafforzare la sua Aeronautica nel contesto del conflitto in corso.
Volodymyr Zelensky, il presidente, ha confermato l’intenzione dopo aver firmato, insieme a Emmanuel Macron, un accordo per l’acquisto di equipaggiamenti per la difesa. Le trattative riprendono le discussioni avviate nel 2021, quando la Francia aveva preso in considerazione l’offerta del modello per sostituire i vecchi MiG-29 ucraini.
Dassault Aviation, il produttore del Rafale, ha già dichiarato ufficialmente di essere pronta a fornire gli aerei, mentre Ucraina e Francia stanno anche valutando la modernizzazione dei Mirage 2000 già inviati a Kiev.
L’azienda francese sta vivendo un periodo di espansione, con ordini fermi per 233 unità e piani per aumentare la produzione a quattro aerei al mese. Per far fronte alla crescente domanda, ha recentemente aperto la sua prima nuova linea di assemblaggio dal 1970.
Il Rafale è quasi interamente prodotto in Francia, con Dassault, Thales e Safran coinvolti nella fabbricazione della piattaforma, degli avionici e dei motori. Questo modello industriale garantisce al paese indipendenza tecnologica e un controllo completo su un caccia ad alta complessità strategica, una caratteristica che ora attrae anche il governo ucraino nella sua ricerca della superiorità aerea.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @Dassault_OnAir | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
