
Droni ucraini hanno distrutto un magazzino russo nella regione di Kursk, dove sarebbero stati immagazzinati migliaia di droni e varie attrezzature militari.
+ Ucraina distrugge un S-400 e colpisce 2 sistemi Pantsir in Crimea
Secondo informazioni diffuse dai militari ucraini, il sito concentrava risorse considerate strategiche per le operazioni russe nell’area.
L’80ª Brigata d’Assalto Aviotrasportata Separata ha dichiarato che il deposito si trovava in territorio russo, vicino al confine con la regione ucraina di Sumy. Secondo l’unità, le forze di Mosca utilizzavano l’area come punto di appoggio per tentativi di avanzata.
All’interno del magazzino vi sarebbero state grandi quantità di droni, munizioni e veicoli leggeri utilizzati per il trasporto delle squadre responsabili dei sistemi aerei senza pilota. La brigata ha affermato che la Russia considerava l’area sicura, ma la concentrazione di equipaggiamenti l’ha resa un obiettivo prioritario.
L’azienda Ptashka Drones, che ha condotto l’operazione, ha riferito che circa 10.000 droni erano stoccati nel sito e che almeno 10 unità sono state distrutte. La società ha sottolineato di aver utilizzato droni con comunicazione in fibra ottica, capaci di operare fino a una distanza di 50 chilometri.
Fonte: Militarnyi | Foto: Telegram – brigade80 | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
L’Ucraina distrugge deposito russo con 10.000 droni nella regione di Kursk
Telegram @brigade80 pic.twitter.com/L1b4ajV44Z
— saibadetudo.com.br (@saibadetudo25) 27 febbraio 2026
