
Lockheed Martin ha presentato il Vectis, il nuovo drone stealth da combattimento sviluppato dal reparto Skunk Works.
Il modello fa parte del concetto di velivoli da combattimento collaborativi (CCA) ed è stato progettato per eseguire missioni di attacco, sorveglianza, guerra elettronica ed escorta, sempre in collaborazione con aerei da caccia con pilota come l’F-35. Secondo l’azienda, la proposta unisce stealth, lunga autonomia e flessibilità operativa a un costo sostenibile per la produzione su larga scala.
Il Vectis si basa su decenni di esperienza di Lockheed nel design stealth e nello sviluppo di aerei da combattimento avanzati, oltre ad adottare software con architettura aperta. Il produttore sottolinea la capacità di sopravvivenza del drone in ambienti altamente contestati, utilizzando forme e materiali già applicati in altri programmi. L’autonomia del velivolo dovrebbe soddisfare le esigenze di operazioni negli scenari strategici dell’Indo-Pacifico e dell’Europa.
Il progetto è già in corso, con componenti ordinati e prototipi in preparazione, e l’obiettivo di Skunk Works è di mettere in volo il Vectis entro due anni, un termine considerato ambizioso secondo gli standard della difesa.
La presentazione avviene nel contesto degli sforzi delle forze armate degli Stati Uniti per definire i requisiti per le loro future flotte di droni, e segna l’intenzione di Lockheed di concorrere per uno dei contratti militari più rilevanti dei prossimi decenni.
Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @LockheedMartin | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
Survivable. Lethal. Autonomous.
Lockheed Martin Vectis™ is here. 🦨This cutting-edge uncrewed aircraft integrates with 5th and next-gen platforms and provides unparalleled mission survivability. pic.twitter.com/Y7IgoUqstF
— Lockheed Martin (@LockheedMartin) September 21, 2025
