
L’Italia sta finalizzando i dettagli per l’invio di un nuovo pacchetto di aiuti militari all’Ucraina, che includerà 400 veicoli blindati M113. L’informazione è stata rivelata dal quotidiano italiano Il Messaggero, citando fonti interne al governo di Roma.
+ Drone ucraino abbatte elicottero russo Ka-52: il video mostra l’attacco nella regione di Kursk
Secondo la pubblicazione, il ministro della Difesa Guido Crosetto ha già presentato ufficialmente l’undicesimo pacchetto di assistenza militare al Comitato per la Sicurezza Pubblica del paese.
Oltre ai veicoli blindati, il pacchetto prevede anche la consegna di un sistema di sorveglianza satellitare, destinato a supportare la pianificazione e il coordinamento delle operazioni di intelligence ucraine sulla linea del fronte.
I blindati M113 assumono un ruolo centrale
Il fulcro del pacchetto sarà la spedizione di 400 unità del M113 — un veicolo blindato per il trasporto truppe ampiamente utilizzato in scenari di combattimento, che può essere equipaggiato con armamenti supplementari.
Vale la pena ricordare che, nel 2024, l’Italia aveva già trasferito veicoli blindati VCC-2 alle Forze di Difesa dell’Ucraina. Si tratta di una versione modernizzata del modello americano M113A1, adattata agli standard italiani.

Il VCC-2 presenta significativi miglioramenti nella protezione: dispone di pannelli aggiuntivi di blindatura da 6 mm sui lati, aumentando la sicurezza dell’equipaggio durante gli scontri. Ogni unità è dotata anche di due feritoie laterali, finestrini in vetro blindato e una torretta aperta per mitragliatrice che consente all’operatore una visibilità migliorata durante il fuoco.
Secondo le stime, l’Italia ha modernizzato tra i 1160 e i 1200 veicoli M113A1 nella versione VCC-2, dimostrando la sua capacità di sostenere l’Ucraina con equipaggiamenti in quantità rilevanti.
L’industria ucraina avanza nella manutenzione
Un altro punto rilevante è che, recentemente, le aziende ucraine hanno iniziato a produrre autonomamente pezzi di ricambio per i blindati M113, garantendo maggiore autonomia e rapidità nella manutenzione della flotta fornita dai paesi alleati.
Fonte: Militarnyi.com | Foto: X @Maks_NAFO_FELLA | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
