L’Italia ha perso un drone MQ-9A da 38 milioni di dollari in un attacco iraniano in Kuwait

MQ-9A. Foto: Aeronautica Militare - X @ItalianAirForce
MQ-9A. Foto: Aeronautica Militare – X @ItalianAirForce

L’Aeronautica Militare italiana ha perso un drone MQ-9A Reaper durante un attacco iraniano contro la base aerea di Ali Al Salem, in Kuwait, il 15 marzo.

Secondo il quotidiano Corriere della Sera, il governo italiano ha deciso di mantenere il velivolo nella base nonostante l’escalation del conflitto, evitando qualsiasi movimento che potesse essere interpretato come una partecipazione di Roma alla guerra contro l’Iran. Il mezzo, valutato circa 38,76 milioni di dollari, è stato infine distrutto all’interno del suo ricovero protettivo.

MQ-9A. Foto: Aeronautica Militare - X @ItalianAirForce
MQ-9A. Foto: Aeronautica Militare – X @ItalianAirForce

L’MQ-9A faceva parte del Gruppo di lavoro Araba Fenice, responsabile delle missioni di Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione (ISR) nell’ambito dell’operazione italiana Prima Parthica, integrata nella campagna internazionale contro Daesh in Iraq e Siria. Prima dell’attacco, il Ministero della Difesa italiano aveva discusso alternative per proteggere i propri velivoli, inclusa una possibile trasferimento in un’altra base, ma ha scelto di mantenerli a terra per preservare la neutralità del Paese nel conflitto.

Dopo l’attacco, lo Stato Maggiore della Difesa ha comunicato che nessun militare italiano è rimasto ferito e ha sottolineato che il contingente in Kuwait era già stato ridotto in via preventiva a causa dell’aumento delle tensioni nella regione. Le autorità hanno inoltre affermato che l’MQ-9A era una risorsa essenziale per le operazioni della missione ed è rimasto nella base per garantire la continuità delle attività.

MQ-9A. Foto: Aeronautica Militare - X @ItalianAirForce
MQ-9A. Foto: Aeronautica Militare – X @ItalianAirForce

Il reportage cita anche dubbi su possibili danni subiti da caccia Eurofighter italiani stazionati in Kuwait. Sebbene rapporti di intelligence da fonti aperte indicassero che fino a due aerei sarebbero stati colpiti da schegge, non è stata diffusa alcuna conferma ufficiale. Finora, l’MQ-9A resta l’unico velivolo italiano la cui distruzione è stata ufficialmente riconosciuta come conseguenza degli attacchi iraniani.

Fonte: The Aviationist | Foto: Aeronautica Militare – X @ItalianAirForce | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

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