
L’Iran ha sviluppato un nuovo sistema anti-drone costituito da “mine saltanti”, in grado di abbattere veicoli volanti a distanze fino a 350 metri.
Secondo Defence Index, le mine Jaljaleh, quando detonano, generano un’esplosione con un raggio di circa 5 metri e i frammenti vengono proiettati fino a 15 metri di distanza.
Questo rappresenta una minaccia significativa per droni a bassa quota e per bersagli aerei a movimento lento, come gli elicotteri.
Gli esperti suggeriscono che il Jaljaleh sia basato sulle mine anti-elicottero YM-J-AHM e YM-J-AHM2. Entrambi i sistemi sono dotati di sensori acustici che rilevano il rumore del motore e determinano l’avvicinamento dei bersagli aerei.
Questi modelli sono progettati specificamente per contrastare gli elicotteri che si avvicinano al suolo per sbarcare truppe.
Gli analisti considerano il dispiegamento come parte dei preparativi dell’Iran per un possibile nuovo confronto con Israele, dopo l’intensa guerra di 12 giorni di quest’anno.
Foto e video: Riproduzione / X @Defence_Index. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
BREAKING: Iran has unveiled a new counter-drone weapon called the “Jaljaleh” air defense mine.
It can be launched up to 350 meters, with each mine producing a 5-meter blast radius and shrapnel reaching 15 meters, capable of targeting low-flying drones.
🎥 Video footage shows… pic.twitter.com/qqPu2mSES0— Defence Index (@Defence_Index) November 27, 2025
