
L’Iran ha diffuso immagini di una vasta “città sotterranea” di missili, composta da tunnel pieni di droni Shahed e razzi immagazzinati in grandi quantità.
Il materiale è stato pubblicato da un media legato alle Guardie Rivoluzionarie e mette in evidenza il grande volume di armamenti a basso costo che il paese afferma di avere a disposizione, nel mezzo dell’intensificazione del conflitto con Stati Uniti e Israele.
Le immagini mostrano file di droni e missili, camion che trasportano lanciatori e bandiere iraniane sparse nei tunnel. In particolare spiccano i droni Shahed, che costano solo decine di migliaia di dollari e possono essere prodotti rapidamente, in contrasto con i sistemi di difesa utilizzati dagli avversari, come i missili Patriot e le batterie THAAD, che possono costare milioni di dollari per unità.
Gli esperti sottolineano che questa differenza di costi può favorire strategie di saturazione. Un’analisi citata nel rapporto indica che, in attacchi precedenti, l’Iran ha speso tra 11 e 27 milioni di dollari per centinaia di droni, mentre la difesa degli Emirati Arabi Uniti potrebbe essere costata fino a 759 milioni di dollari per intercettarli, arrivando a spendere decine di volte di più per difendersi rispetto a quanto l’aggressore abbia speso per attaccare.
Nel frattempo il conflitto continua a intensificarsi. Esplosioni sono state registrate a Teheran e i sistemi di difesa aerea israeliani sono stati attivati dopo nuovi lanci di missili. Le autorità militari statunitensi affermano che l’Iran ha già lanciato più di 500 missili balistici e circa 2.000 droni dall’inizio della guerra, aumentando i timori sulla durata dello scontro e sui suoi impatti economici, tra cui l’aumento del prezzo del petrolio e l’instabilità dei mercati globali.
Fonte: Daily Mail | Foto: X @iwasnevrhere_ | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
The IRGC just released fresh images from underground drone tunnels, rows of Shahed-136s staged, armed, and ready for saturation launches. This isn’t a stockpile. It’s a message in formation.
Tunnel architecture, launcher racks, engine prep, all point to mass-coordinated waves on… pic.twitter.com/TQJTZtLVud
— Thomas Keith (@iwasnevrhere_) June 16, 2025
