
Le autorità statunitensi stanno indagando sulla possibilità che il caccia F-15E Strike Eagle abbattuto sopra l’Iran ad aprile sia stato colpito da un missile portatile di fabbricazione cinese. La notizia è stata riportata da NBC News.
Secondo le fonti ascoltate dall’emittente, l’aereo sarebbe stato probabilmente colpito da un sistema MANPADS (Man-Portable Air Defense System), una categoria di missili antiaerei trasportabili e utilizzabili da soldati a terra. L’indagine non ha ancora identificato ufficialmente il modello impiegato, ma le autorità ritengono che l’arma possa essere un FN-6 o un FN-16 di origine cinese esportato in Iran.
L’incidente è avvenuto durante operazioni aeree statunitensi nel sud-ovest dell’Iran. I due membri dell’equipaggio dell’F-15E sono riusciti a eiettarsi, ma il loro recupero ha dato origine a una complessa operazione di ricerca e soccorso sul territorio iraniano.
Il caso ha attirato l’attenzione perché rappresenta una delle rare occasioni degli ultimi decenni in cui un caccia americano è stato abbattuto dal fuoco nemico. Gli analisti hanno sottolineato che, pur essendo un velivolo avanzato, l’F-15E può diventare vulnerabile durante missioni a bassa quota o in aree montuose, dove i sistemi portatili di difesa aerea possono operare con maggiore efficacia.

Oltre al possibile utilizzo di un missile cinese, NBC ha riferito che le agenzie di intelligence statunitensi stanno anche indagando su segnalazioni secondo cui l’Iran potrebbe aver ricevuto apparecchiature cinesi per l’allerta precoce e la sorveglianza aerea.
In una nota inviata all’emittente, l’ambasciata cinese ha dichiarato che «la Cina agisce sempre in modo prudente e responsabile nell’esportazione di prodotti militari ed esercita un rigoroso controllo in conformità con le leggi e i regolamenti cinesi sul controllo delle esportazioni e con i propri obblighi internazionali. La Cina si oppone a diffamazioni infondate e ad associazioni malintenzionate».
Sebbene non vi sia alcuna conferma pubblica di un coinvolgimento diretto di Pechino, l’episodio ha ampliato il dibattito sulla crescente presenza della tecnologia militare cinese in Medio Oriente e sul suo possibile impatto in futuri confronti che coinvolgano forze occidentali.
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Foto: U.S. Air Force. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
