
La Forza Aerea Indiana prevede di ordinare altri 114 caccia Rafale per modernizzare la sua flotta e sostituire i vecchi MiG-21 sovietici, la cui pensione ridurrà il numero di squadroni da 31 a 29, il più basso della storia dell’istituzione.
La decisione arriva dopo ritardi nella gara MRFA, avviata nel 2008 per colmare il divario con i caccia russi Su-30MKI, e riflette la partecipazione dei Rafale a operazioni come l’Operazione Sindoor, che ha comportato attacchi a obiettivi pakistani con missili SCALP-EG.
L’interesse per i caccia francesi è anche legato all’espansione dell’industria della difesa indiana nel programma Rafale, che consente l’acquisto di aerei sia per la Forza Aerea che per la Marina, con la prospettiva di ordini futuri per nuovi portaerei.
Questa iniziativa rafforza l’impegno strategico dell’India a potenziare le sue capacità di combattimento con aerei moderni e tecnologicamente avanzati.
Come parte dell’accordo, Dassault Aviation ha firmato contratti con Tata Advanced Systems Limited (TASL) per produrre i fusoliere dei Rafale in India, in una nuova fabbrica a Hyderabad. Questo passo, senza precedenti al di fuori della Francia, fa parte delle politiche “Make in India” e “Atmanirbhar Bharat”, promuovendo il trasferimento di tecnologia e la produzione locale, consolidando la cooperazione tra Francia e India nel settore della difesa.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @Armee_de_lair | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e rivisitato dal team editoriale
❗️🇮🇳India plans to order an additional 114 🇫🇷French Rafale fighters to replace aging Soviet fighters pic.twitter.com/XdtGtSMcUI
— 🪖MilitaryNewsUA🇺🇦 (@front_ukrainian) August 16, 2025
