
La portaerei HMS Prince of Wales è tornata nel Mediterraneo per partecipare al Falcon Strike, un’esercitazione aerea e marittima guidata dall’Italia, con la presenza delle forze degli Stati Uniti e della Grecia.
Dopo cinque mesi di operazioni nell’Indo-Pacifico, il gruppo britannico torna a partecipare a un grande addestramento della NATO, il cui obiettivo è testare operazioni congiunte e rafforzare la capacità di dissuasione dell’alleanza nel sud dell’Europa.
Secondo il Ministero della Difesa del Regno Unito, la missione dimostra l’impegno del paese per la sicurezza internazionale e la cooperazione tra alleati. Il ministro della Difesa, Al Carns, ha sottolineato che la presenza britannica in queste esercitazioni simboleggia la prontezza delle Forze Armate a operare insieme, mentre il ministro per l’Europa, Stephen Doughty, ha affermato che l’operazione invia un chiaro messaggio di forza e unità alla Russia e ad altri avversari.
Con una task force di circa 4.000 militari, la HMS Prince of Wales farà scalo in Grecia, Albania, Italia e Spagna prima di tornare nel Regno Unito. La missione coprirà 26.000 miglia nautiche e includerà la cooperazione con 40 nazioni, consolidando il ruolo del Regno Unito come uno dei principali partner europei della NATO e rafforzando la sua presenza strategica nella regione del Mediterraneo.
Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @DefenceHQ | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
Jets, jets and more jets… 🇬🇧⚡️
The largest number of UK F-35B Lightning jets ever assembled on either of the #RoyalNavy’s new aircraft carriers has been deployed to the Mediterranean for a major allied exercise with @HMSPWLS.#CSG25
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— Royal Navy (@RoyalNavy) November 6, 2025
