L’F-22 Raptor effettua un lancio record con il missile AIM-120 AMRAAM durante un test negli Stati Uniti

F-22 Raptor esegue un tiro record con il missile AIM-120 AMRAAM durante un test negli USA
F-22 Raptor esegue un tiro record con il missile AIM-120 AMRAAM durante un test negli USA (X @Defence_IDA)

Un caccia F-22 Raptor dell’Aeronautica Militare statunitense ha stabilito un nuovo record eseguendo il tiro più lungo mai registrato con il missile AIM-120 AMRAAM, secondo il produttore Raytheon.

Il test si è svolto nello spazio aereo vicino alla base aerea di Eglin, in Florida, e ha dimostrato la capacità del missile di estendere il tempo di volo, aumentando la letalità sugli aerei di quinta generazione. Sebbene i dettagli sulla distanza esatta non siano stati rivelati, il risultato evidenzia l’importanza di mantenere aggiornato l’AMRAAM, anche con l’arrivo del suo successore, l’AIM-260.

La versione utilizzata è stata la F3R, sviluppata per migliorare le prestazioni dei modelli più avanzati di AMRAAM. Questi aggiornamenti si aggiungono a un pacchetto di modernizzazione dello stesso F-22, che riceverà nuovi sensori, sistemi difensivi e serbatoi stealth di carburante per aumentare il raggio d’azione e mantenerlo operativo per i prossimi decenni.

Il tiro sottolinea anche l’investimento delle forze armate statunitensi nei missili aria-aria a lungo raggio, in risposta ai progressi di progetti simili in Cina e Russia.

Attualmente, la Cina opera già il missile PL-15, considerato più avanzato dell’AIM-120D, e sta sviluppando versioni con portata ancora maggiore, come PL-17 e PL-16. La Russia, invece, dichiara che il R-37M può raggiungere obiettivi fino a 200 km e lo ha già impiegato in combattimento in Ucraina.

In questo contesto, gli Stati Uniti stanno accelerando programmi come l’AIM-260 e l’AIM-174B, sottolineando al contempo che l’AMRAAM, nonostante oltre 30 anni di storia, rimane rilevante e ampiamente utilizzato in decine di paesi.

Fonte: The War Zone | Foto: X @Defence_IDA | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

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