
I Paesi Bassi hanno avviato un ampio programma di modernizzazione della loro flotta di veicoli blindati Boxer, integrando nuove capacità di difesa contro i droni dopo oltre un decennio di servizio operativo.
Secondo il Ministero della Difesa olandese, tutti i circa 200 veicoli Boxer dell’esercito riceveranno aggiornamenti noti come midlife update, pensati per prolungare la vita utile della piattaforma e adattarla alle nuove minacce del campo di battaglia moderno.
Tra le principali modifiche figura l’installazione di nuove stazioni d’arma controllate da remoto con capacità Counter-Unmanned Aerial Systems (C-UAS), che permetteranno agli equipaggi di rilevare e contrastare i droni nemici. Il pacchetto include anche miglioramenti ai sistemi digitali, la sostituzione di componenti obsoleti e aggiornamenti per la manutenzione.
“Questo consente agli equipaggi di identificare e neutralizzare autonomamente i droni nemici. Questo miglioramento affronta la crescente minaccia rappresentata dai piccoli sistemi senza pilota sul campo di battaglia moderno”, ha dichiarato il ministero olandese.

I veicoli Boxer sono in servizio nei Paesi Bassi dal 2013 e vengono utilizzati principalmente dalla 13ª Brigata media dell’esercito olandese, anche nelle missioni della NATO nell’Europa orientale.
La modernizzazione riflette una tendenza più ampia tra i Paesi europei, spinta dalle lezioni della guerra in Ucraina e dalla crescente diffusione dei droni nelle operazioni militari.
Negli ultimi anni, i Paesi Bassi hanno inoltre accelerato gli investimenti in sistemi mobili anti-drone, difesa aerea a corto raggio e nuove unità specializzate in operazioni con droni e contro-droni.
Foto: Hayden Allega. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
