L’esercito degli Stati Uniti utilizza carri armati in compensato alle Hawaii

L'esercito degli Stati Uniti usa carri armati in compensato alle Hawaii
L’esercito degli Stati Uniti usa carri armati in compensato alle Hawaii (Foto: Duke Edwards)

L’esercito degli Stati Uniti ha confermato di aver utilizzato carri armati in compensato durante un’esercitazione alle Hawaii per simulare minacce corazzate nell’addestramento.

Secondo Defence Blog, le repliche dei carri armati sono state utilizzate durante la Rotazione 26-01 del Joint Pacific Multinational Readiness Center (JPMRC) presso Schofield Barracks, Hawaii, il 6 novembre 2025.

L’esercito ha definito questi sistemi come un “set di simulazione di carri armati nemici”, descrivendoli come uno strumento efficace ed economico per supportare l’addestramento su larga scala.

Durante le rotazioni, le unità affrontano una forza nemica dedicata che utilizza una combinazione di veicoli reali, droni, sensori e piattaforme improvvisate per replicare le capacità del nemico.

L'esercito degli Stati Uniti usa carri armati in compensato alle Hawaii
(Foto: Duke Edwards)

Presentando ai soldati una minaccia meccanizzata, l’esercito afferma che le repliche svolgono un ruolo utile nel testare i tempi di reazione e nel processo decisionale sotto pressione.

Le repliche sono costruite in compensato e materiali strutturali di base, progettate per imitare il profilo visivo dei veicoli blindati, e montate su camion commerciali, che aiutano a creare un’immagine realistica del campo di battaglia per i soldati che partecipano alle simulazioni di combattimento.

Questo metodo consente alle unità di allenarsi contro minacce corazzate simulate senza i costi e la logistica legati alla mobilitazione di carri armati veri, e aiuta anche a preservare la durata operativa dei veicoli, in particolare le piattaforme pesanti che sono costose da mantenere.

Foto: Duke Edwards. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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