
L’esercito degli Stati Uniti ha selezionato il drone kamikaze Rogue 1 per ampliare la capacità anticarro delle brigate di fanteria nei combattimenti a lunga distanza.
Le informazioni arrivano dal sito Defence Blog. Secondo il rapporto, il sistema è stato sviluppato dall’azienda Teledyne FLIR Defense e fa parte del programma Low Altitude Stalking and Strike Ordnance (LASSO), un’iniziativa orientata alla creazione di munizioni circuitanti leggere in grado di distruggere veicoli blindati e altri obiettivi strategici.
Il Rogue 1 è un drone kamikaze portatile che può essere lanciato dai soldati sul campo. Dopo il lancio, il velivolo può restare sopra l’area di combattimento alla ricerca di bersagli prima di tuffarsi contro l’obiettivo trasportando una testata esplosiva.

Sempre secondo Defence Blog, il sistema è stato progettato per colpire carri armati, veicoli blindati e posizioni fortificate a distanze superiori rispetto alle armi anticarro tradizionali attualmente utilizzate dalle unità di fanteria.
Teledyne afferma che il drone utilizza sistemi avanzati di navigazione per operare in ambienti caratterizzati da intensa guerra elettronica (EW) e bassa connettività. “La precisione e l’autonomia della piattaforma Rogue 1 la rendono ideale per raggiungere gli obiettivi dell’esercito per LASSO”, ha dichiarato la Dott.ssa JihFen Lei, presidente di Teledyne FLIR Defense e vicepresidente senior del gruppo Difesa e Aerospazio di Teledyne.

“Il Rogue 1 sfrutta la nostra esperienza nella fornitura di tecnologia UAS collaudata in combattimento, incluso il nano-drone Black Hornet, ampiamente impiegato, che riteniamo possa essere utilizzato con il Rogue 1 in una combinazione ‘hunter-killer’ senza precedenti.”
Il conflitto in Ucraina ha accelerato l’interesse militare globale per le munizioni circuitanti e i droni suicidi, che hanno assunto un ruolo centrale negli scenari di combattimento moderni nella distruzione di veicoli blindati e sistemi di difesa aerea.
Foto: Teledyne FLIR, X @flir. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione.
