
L’esercito degli Stati Uniti ha firmato un nuovo contratto da 44,98 milioni di dollari per ampliare le proprie capacità di ingegneria da combattimento con l’acquisizione di 20 sistemi Joint Assault Bridge (JAB).
Progettati per operare insieme alle brigate corazzate, questi veicoli sono basati sul telaio del carro armato Abrams e hanno come missione principale quella di garantire che le truppe pesanti mantengano la mobilità in scenari complessi fino al 2027.
Questi sistemi svolgono un ruolo strategico consentendo il rapido attraversamento di ostacoli naturali e artificiali, come fiumi, trincee e crateri. Nelle operazioni militari, tali limitazioni possono ostacolare l’avanzata delle forze corazzate, rendendo essenziale l’uso di equipaggiamenti in grado di ripristinare le rotte e mantenere il ritmo delle operazioni offensive e difensive.
Costruito sulla piattaforma M1A1 Abrams e dotato di componenti del M1A2, il JAB combina protezione, mobilità ed efficienza. Il veicolo trasporta e dispiega un ponte robusto in grado di supportare carri armati moderni e altri veicoli pesanti, mantenendo lo stesso livello di prestazioni e sicurezza delle unità che accompagna sul campo di battaglia.
Inoltre, il sistema si distingue per la rapidità di operazione, potendo installare ponti in pochi minuti, e per la sua versatilità in diverse condizioni climatiche. Questo tipo di tecnologia è considerato fondamentale nei conflitti su larga scala, dove la capacità di manovra può essere decisiva di fronte a terreni distrutti e ostacoli preparati dal nemico.
Fonte: Defence Blog | Foto: X @DeptofWar | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
U.S. Army Expands M1 Abrams Tanks Breach Capability with 20 M1074 Joint Assault Bridges pic.twitter.com/BKLWOqvcxC
— Army Recognition (@ArmyRecognition) April 1, 2026
