
La serie Global Icons: Spring Online si terrà tra l’11 e il 18 maggio, con oltre 30 auto da collezione e un’anteprima dal vivo al Museo Alfa Romeo, a Milano.
Broad Arrow Auctions, azienda legata a Hagerty, ha annunciato la seconda edizione della serie Global Icons: Online, rafforzando la sua presenza nel mercato internazionale delle auto da collezione con un catalogo che promette di soddisfare profili molto diversi di collezionisti — dagli appassionati di sportive europee agli amanti delle berline americane di lusso. L’asta Global Icons: Spring Online si svolgerà tra l’11 e il 18 maggio e riunirà più di 30 veicoli selezionati per la loro rilevanza storica, rarità e attrattiva per diverse generazioni di appassionati.
Tra i primi lotti confermati figurano una Aston Martin DB2/4 Mk 1 del 1956, una Ford Sierra RS 500 Cosworth Group A del 1989, una Cadillac Eldorado Series 70 Brougham del 1957, una Chevrolet Corvette del 1954 e una Ferrari 308 GTS Quattrovalvole del 1983. La selezione includerà anche oggetti di memorabilia legati al mondo dell’automobilismo e del motorsport, a ricordare che, nel mercato dei collezionabili, quasi tutto può diventare oggetto di desiderio — purché abbia il pedigree necessario.

Secondo Broad Arrow, l’edizione inaugurale della serie si è conclusa con 18,3 milioni di euro di vendite totali e un tasso di vendita del 90%, risultato che aiuta a spiegare la continuità del formato online. Per l’azienda, la nuova edizione mira a offrire sia ai nuovi acquirenti sia a quelli abituali la possibilità di competere per automobili di rilievo senza le limitazioni geografiche delle aste tradizionali in presenza.
Tra i modelli di punta annunciati, la Aston Martin DB2/4 Mk 1 del 1956 ha una stima compresa tra 120 mila e 140 mila euro. Il modello, consegnato nuovo a Beverly Hills, mantiene numeri corrispondenti ed è stato restaurato nella sua configurazione originale, con vernice Crimson Red e interni in pelle beige.

Già la Ford Sierra RS 500 Cosworth Group A del 1989, valutata tra 180 mila e 200 mila euro, attira l’attenzione per il suo legame con il turismo degli anni ’80 e per essere stata preparata dal Team Imberti senza aver mai gareggiato ufficialmente in pista.
Nel gruppo dei modelli americani, la Cadillac Eldorado Series 70 Brougham del 1957 appare con una stima tra 80 mila e 90 mila euro e sarà offerta senza riserva.
La berlina, descritta come una delle auto di lusso più costose della sua epoca, conserva elementi come il tetto in acciaio inossidabile e finiture originali.

Sempre senza riserva, la Chevrolet Corvette del 1954, stimata tra 60 mila e 80 mila euro, rappresenta la fase iniziale di un nome che sarebbe diventato uno dei più duraturi nell’industria automobilistica nordamericana.

Un altro lotto destinato ad attirare l’attenzione è la Ferrari 308 GTS Quattrovalvole del 1983, con una stima tra 70 mila e 90 mila euro.
Completata in Bianco e con poco più di 49 mila km percorsi, la sportiva è stata consegnata nuova a Monaco e conserva manuali originali e libretto di manutenzione timbrato.
In un catalogo ricco di auto con storie forti, è il tipico modello che non ha bisogno di presentazioni — anche se non rifiuta mai una buona vetrina.

Parte dei veicoli sarà esposta durante un evento di anteprima dal vivo al Museo Alfa Romeo, a Milano, tra il 14 e il 18 maggio. La mostra sarà aperta al pubblico e ai collezionisti, fungendo da estensione fisica dell’asta digitale e come opportunità per osservare da vicino i modelli prima dell’apertura e della chiusura delle offerte, fissate rispettivamente per l’11 maggio alle 10:00 CET e il 18 maggio alle 17:00 CET.
Oltre a questa vendita, Broad Arrow ha comunicato che continua a ricevere consignazioni per altre aste europee previste per il 2026, tra cui il The Zoute Concours Auction, il 9 ottobre, e il The Zürich Auction, il 7 novembre.
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Fonte e immagini: Broad Arrow Auctions. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
