Le forze russe utilizzano un laser cinese per combattere i droni

Le forze russe usano un laser cinese per combattere i droni
Le forze russe usano un laser cinese per combattere i droni (Foto: Riproduzione)

Le forze russe stanno utilizzando un sistema laser di fabbricazione cinese per combattere i droni ucraini nella regione di Belgorod, come rivelato dai media statali russi.

Secondo un rapporto di Defence Blog, il canale mediatico russo ha condiviso questa settimana un video che mostra un sistema laser fisso che attacca un velivolo aereo senza pilota.

Il canale ha identificato gli operatori come membri di un’unità di operazioni speciali chiamata “Kochevnik” (Nomade), presumibilmente dislocata nella regione di Belgorod, al confine con l’Ucraina.

Il laser è stato identificato come un Sistema di Difesa Laser a Bassa Altezza (LASS), noto anche come Silent Hunter. Questo filmato segna un’altra apparizione pubblica di un sistema a energia diretta di fabbricazione cinese in servizio in Russia.

Il Silent Hunter è una piattaforma montata su torre, equipaggiata con sensori ottici e elettro-ottici per la mira, oltre a un emettitore laser con una potenza di circa 10 kilowatt.

Il sistema rileva, traccia e ingaggia obiettivi utilizzando un raggio di energia direzionata, disabilitando i droni danneggiando i loro sensori o sistemi di propulsione.

Le varianti della stessa piattaforma erano già state documentate all’inizio della guerra, inclusi avvistamenti di laser vicino a infrastrutture critiche e posizioni di difesa aerea.

Tuttavia, la recente apparizione del sistema LASS suggerisce che la Russia continua a fare affidamento su soluzioni anti-drone di fabbricazione straniera mentre i droni da attacco ucraini espandono il loro raggio d’azione.

Foto: Riproduzione. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.

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