Le auto colorate si svalutano meno rispetto a quelle dai colori neutri nella rivendita, rivela uno studio

Carros coloridos desvalorizam menos que os neutros na revenda, revela estudo
Le auto colorate si svalutano meno rispetto a quelle neutre nella rivendita, rivela uno studio (Alev Takil – Unsplash)

Il colore di un auto può influenzare direttamente il suo valore di rivendita, secondo uno studio di iSeeCars basato su 1,2 milioni di veicoli usati.

Colori vivaci come il giallo, l’arancione e il verde sono quelli che hanno perso meno valore dopo tre anni di utilizzo, con deprezzamenti inferiori alla media generale del 31%. I colori più comuni, come bianco, nero e oro, sono invece tra quelli che hanno perso più valore, proprio perché più diffusi e meno distintivi nel mercato dell’usato.

Anche il tipo di veicolo influenza l’impatto del colore. I pick-up e gli SUV arancioni o verdi hanno mantenuto meglio il loro valore rispetto alle versioni nere, bianche o marroni. Tra i minivan, quelli verdi si sono distinti come i meno svalutati, perdendo solo il 15,3% del valore in tre anni. Al contrario, i pick-up rossi hanno guidato la svalutazione della categoria, con una perdita di quasi il 29%.

Secondo gli esperti, questa differenza è dovuta al fatto che i colori più vivaci offrono al compratore una maggiore distinzione. Le auto in tonalità neutre rendono più facile confrontare i prezzi e cercare l’offerta più economica, riducendone così l’attrattiva e il valore di mercato.

Pertanto, chi intende rivendere l’auto in futuro può beneficiare scegliendo colori meno convenzionali.

Fonte: Motor1.com | Foto: Unsplash | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

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