
L’Australia ha presentato il MQ-28 Ghost Bat, un nuovo drone militare sviluppato in collaborazione tra la Royal Australian Air Force (RAAF) e Boeing.
Il modello è il primo aereo da combattimento progettato interamente nel paese dalla Seconda Guerra Mondiale e rappresenta un progresso strategico per la difesa australiana. Il progetto ha richiesto sei anni di ricerca e ha già accumulato oltre 150 ore di volo e 20.000 ore di simulazioni.
Il prototipo iniziale è stato consegnato nel 2020, con il primo volo effettuato nel 2021. Da allora, la RAAF ha ricevuto otto unità del modello Block 1, che hanno dimostrato la capacità di operare in modo autonomo, collaborare con i caccia e integrare sistemi come l’E-7A Wedgetail. Inoltre, il drone ha dimostrato di essere in grado di condividere dati in rete, una funzionalità essenziale per migliorare la consapevolezza situazionale nelle missioni di difesa.
Con una lunghezza di 11,7 metri, un’apertura alare di 7,3 metri e un raggio operativo superiore a 3.700 km, il Ghost Bat sarà aggiornato alla versione Block 2, prevista per ricevere armamenti entro quest’anno. Il drone può essere configurato anche per missioni di ricognizione o attacco, aumentando la sua versatilità.
Oltre a rafforzare la sicurezza del territorio australiano, il progetto ha già suscitato interesse internazionale, comprese trattative con la Polonia e studi per una versione navale in collaborazione con la Marina degli Stati Uniti.
Fonte: Olhar Digital | Foto: X @AusAirForce | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
Recently, officials observed the latest capability demonstration of the MQ-28 Ghost Bat at Woomera Range Complex that included a test flight, and the opportunity engage with Defence and industry officials working on the project. 🦇#AusAirForce #StrongerTogether pic.twitter.com/m9YwjCVygh
— Royal Australian Air Force (@AusAirForce) 22 settembre 2025
