
L’Australia ha annunciato l’acquisto di 40 veicoli di superficie senza equipaggio Bluebottle USV per ampliare le capacità di sorveglianza marittima e di guerra antisommergibile della Royal Australian Navy.
L’investimento di 176 milioni di dollari fa parte della strategia del governo per rafforzare la sicurezza nelle vaste aree marittime del Paese.
Il contratto è stato firmato con l’azienda australiana Ocius Technology e porterà la flotta operativa di queste imbarcazioni a 55 unità. I veicoli sono in grado di svolgere missioni a lungo raggio di intelligence, sorveglianza e ricognizione, consentendo il monitoraggio costante delle rotte marittime strategiche dell’Australia.
Progettato in collaborazione con la marina, il Bluebottle è un veicolo autonomo a lunga autonomia alimentato da energia solare, vento e onde del mare. La piattaforma può trasportare sensori e altre attrezzature e può anche operare in modo integrato con forze navali con equipaggio per monitorare sia la superficie del mare sia l’ambiente sottomarino.
La tecnologia dovrebbe anche rafforzare l’industria della difesa australiana. La produzione delle nuove imbarcazioni creerà posti di lavoro negli impianti industriali di Sydney e nella regione di Hunter, mentre recenti test hanno dimostrato l’integrazione del sistema con sonar trainati, probabilmente di Thales Australia, destinati a rilevare e tracciare i sottomarini.
+ Il caccia B-21 Raider visto effettuare rifornimento in volo per la prima volta
Fonte: Naval News | Foto: X @DefenceAust | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
🚢Indo Pacific Day 3 – Ocius to demonstrate Bluebottle USV live on the water at Cockle Bay.
Demo times today:
• 10:30 – 11:30
• 13:30 – 14:30
Don’t miss it! pic.twitter.com/5gxNvIEY7K— Ocius Technology (@OciusTechnology) 5 novembre 2025
