
La Svizzera ha confermato che proseguirà con l’acquisizione dei caccia stealth F-35A, ma il numero finale di velivoli sarà probabilmente inferiore a quello inizialmente previsto.
Invece dei 36 aerei previsti, il governo svizzero stima ora di acquistare circa 30 unità a causa dell’aumento dei costi del programma.
La decisione è stata confermata dal Consiglio federale svizzero il 6 marzo 2026, dopo una revisione finanziaria del progetto.
Costi più elevati hanno portato alla revisione del piano
Secondo il governo, fattori come l’inflazione globale, l’aumento dei prezzi delle materie prime e altri costi economici hanno fatto crescere il valore totale del programma.
Per mantenere l’acquisto entro il limite finanziario approvato dalla popolazione, il Consiglio federale ha dichiarato che chiederà al parlamento un credito aggiuntivo di 394 milioni di franchi svizzeri.
L’obiettivo è compensare parte dei costi extra emersi dopo l’approvazione del progetto.
“Il governo degli Stati Uniti sta rivendicando costi aggiuntivi legati all’inflazione, ai prezzi delle materie prime e ad altri fattori”, ha spiegato il Consiglio federale in un comunicato ufficiale.
Il programma rimane entro il limite approvato dagli elettori
Il progetto di acquisizione dei nuovi caccia è stato approvato dal parlamento svizzero nel dicembre 2019 e confermato dalla popolazione in un referendum nazionale tenutosi nel settembre 2020.
All’epoca fu stabilito un tetto di 6 miliardi di franchi svizzeri, basato sui prezzi di gennaio 2018.
Con l’aggiornamento dovuto all’inflazione, questo limite finanziario è salito a circa 6,429 miliardi di franchi svizzeri entro la fine del 2025.
La nuova richiesta di credito di 394 milioni di franchi corrisponde esattamente alla differenza tra il valore massimo consentito e il finanziamento precedentemente approvato di 6,035 miliardi di franchi.
Si prevede l’acquisto di circa 30 velivoli
Secondo le attuali proiezioni del Ministero della Difesa svizzero, il nuovo livello di finanziamento consentirà l’acquisto di circa 30 caccia F-35A.
Tuttavia, il numero finale di velivoli sarà definito solo dopo future negoziazioni tra il governo degli Stati Uniti e i produttori responsabili dei lotti di produzione rimanenti.
Una flotta più piccola può avere impatti operativi
Il governo svizzero ha riconosciuto che una flotta più ridotta potrebbe avere un impatto sulla capacità operativa della difesa aerea, soprattutto nei periodi di tensione internazionale.
Studi precedenti condotti da esperti del Ministero della Difesa hanno indicato che un sistema completo di difesa aerea adattato alle minacce attuali richiederebbe tra 55 e 70 caccia moderni.
Nonostante ciò, le autorità hanno affermato che ridurre ulteriormente il numero di velivoli o cancellare il programma non è stato considerato praticabile, poiché ciò potrebbe limitare seriamente la capacità del paese di proteggere il proprio territorio.
Scadenza per la decisione finale
Per garantire il proprio posto nella linea di produzione dell’F-35, la Svizzera dovrà confermare il numero definitivo di velivoli al governo degli Stati Uniti entro il secondo trimestre del 2027.
L’approvazione del credito aggiuntivo da parte del parlamento consentirà al paese di completare l’ordine degli aerei mantenendo il programma entro il limite finanziario approvato dagli elettori.
Informazioni sull’F-35A
L’F-35A è un caccia di quinta generazione progettato per missioni multiple, tra cui superiorità aerea, attacchi di precisione e operazioni di intelligence e sorveglianza.
L’aereo utilizza sensori avanzati, fusione dei dati e sistemi di comunicazione in rete che permettono di condividere informazioni in tempo reale sul campo di battaglia.
Fonte e immagini: Consiglio federale svizzero | Wikimedia. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
