L’Algeria potrebbe aver ricevuto i primi caccia russi Su-57E di quinta generazione

L'Algeria potrebbe aver ricevuto i primi caccia russi Su-57E di quinta generazione
L’Algeria potrebbe aver ricevuto i primi caccia russi Su-57E di quinta generazione (X @PLA_MilitaryUpd)

L’Algeria potrebbe essere diventata il primo operatore straniero del caccia russo di quinta generazione Su-57E, dopo la comparsa di un video che mostra l’aeromobile in volo sul territorio del Paese.

Le immagini, diffuse sui social media, mostrano un paesaggio desertico compatibile con la geografia algerina e rafforzano il sospetto che il modello sia già operativo nella regione.

L’identificazione visiva del velivolo indica che le sue caratteristiche corrispondono esattamente al design del Su-57, suggerendo che le operazioni aeree con il caccia siano già iniziate. L’interesse dell’Algeria per il modello risale al 2019, quando rappresentanti del Paese hanno esaminato la versione per l’export durante il salone MAKS in Russia, avviando trattative che hanno attirato l’attenzione dei media internazionali.

In quel periodo sono emerse notizie su un contratto del valore di circa 2 miliardi di dollari per l’acquisto di 14 aerei, ma il progresso dell’accordo ha subito ritardi a causa di problemi tecnici e degli aggiustamenti necessari ai sistemi del velivolo. Nel frattempo, l’Algeria avanzava nella preparazione delle sue basi aeree, costruendo strutture rinforzate e inviando piloti in Russia per l’addestramento, tutto sotto grande riservatezza.

Nel 2025, il produttore russo ha confermato la consegna di due Su-57 a un cliente estero non identificato. La recente apparizione dell’aeromobile nei cieli algerini rafforza l’ipotesi che il Paese nordafricano sia questo acquirente, ampliando la cooperazione militare con Mosca, che include già l’acquisizione di bombardieri Su-34.

Fonte: Militarnyi | Foto: X @PLA_MilitaryUpd | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale

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