
Il governo scozzese ha annunciato l’invio di 280 tonnellate di reti da pesca usate all’Ucraina, con l’obiettivo di rafforzare la protezione contro gli attacchi dei droni russi.
Il materiale, che inizialmente sarebbe stato riciclato, verrà riutilizzato come parte degli sforzi difensivi ucraini, in particolare nelle aree orientali del Paese che affrontano offensive frequenti.
In totale, 228 reti provenienti da ex allevamenti di salmone saranno installate sopra strade e infrastrutture strategiche. La strategia consiste nell’utilizzare il materiale per impigliarsi nelle eliche dei droni, impedendo ai velivoli di raggiungere i loro obiettivi e riducendo i danni causati dagli attacchi aerei senza pilota.
Il segretario agli Affari esteri, Angus Robertson, ha sottolineato che l’iniziativa risponde a una richiesta diretta delle autorità ucraine e riafferma l’impegno della Scozia nella difesa del Paese europeo. Secondo lui, gli attacchi con droni avvengono quasi quotidianamente, causando morti, feriti e distruzioni su larga scala.
Per rendere possibile il trasporto del materiale, il governo ha stanziato 216.000 sterline tramite la Direzione per il Commercio e gli Investimenti Internazionali. Anche altri Paesi europei hanno contribuito con donazioni simili, mentre le autorità scozzesi stanno completando le procedure logistiche in coordinamento con il Ministero della Difesa.
Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @ScotGovInter | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dalla redazione
Used fishing nets from Scotland are to be re-purposed as anti-drone netting in Ukraine, External Affairs Secretary @AngusRobertson has confirmed.https://t.co/jWpdsznp7G pic.twitter.com/lGRQoUL8p4
— Scottish Government International (@ScotGovInter) February 22, 2026
