La Russia testa il missile ibrido Solist con tecnologia drone per attacchi in Ucraina

La Russia testa il missile ibrido Solist con tecnologia drone per attacchi in Ucraina (X @simpatico771)La Russia testa il missile ibrido Solist con tecnologia drone per attacchi in Ucraina (X @simpatico771)

La Russia sta testando una nuova arma ibrida chiamata Solist, che combina le caratteristiche di missili e droni per attaccare veicoli blindati e posizioni difensive in Ucraina.

Il sistema colma il divario tra mortai e missili convenzionali, consentendo una correzione della traiettoria in tempo reale. Con un sistema di visione in prima persona (FPV), trasmette immagini in diretta e può essere deviatto durante il volo. Il proiettile è lungo 1,2 metri, pesa circa 20 kg e può raggiungere velocità superiori a 500 km/h, con una portata di fino a 10 km.

I test sono in corso nella regione di Donetsk, sotto il controllo della Russia dal 2022. Gli operatori guidano l’oggetto fino a 2 km di distanza utilizzando occhiali di realtà virtuale, riducendo al minimo il rischio di rappresaglie. Il Solist può essere utilizzato contro elicotteri e droni nemici ed è compatibile con diversi tipi di testate, comprese quelle a carica modellata e termobariche.

Inoltre, la sua resistenza alle interferenze elettroniche garantisce una maggiore efficacia, permettendo al dispositivo di proseguire la sua traiettoria anche in caso di perdita di comunicazione.

Prodotto da KEMZ con il supporto militare russo, il Solist è un’alternativa più economica rispetto ai droni kamikaze, costando quattro volte meno. La Russia ha la capacità di produrre fino a 2.000 unità al mese, e la produzione su larga scala dovrebbe iniziare entro quest’anno, a seconda delle performance nei test sul campo.

Fonte: TecMundo | Foto: X @simpatico771 | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal nostro team editoriale

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