
Le immagini pubblicate sui social media mostrano che le forze russe hanno rafforzato la loro presenza militare all’interno della centrale nucleare di Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina.
Le foto, condivise dal canale Skelety Shevchyka i Ko, mostrano almeno quattro veicoli blindati BTR-80, postazioni di tiro e soldati armati con mitragliatrici Pecheneg, indicando che un’unità di fanteria è stata installata in modo permanente nelle strutture del complesso nucleare.
Secondo gli esperti, l’uso di questo tipo di armamento all’interno di una centrale nucleare non è legato alla sua protezione, ma a obiettivi militari, aumentando così il rischio di incidenti in uno dei più grandi impianti atomici d’Europa. L’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) aveva già denunciato restrizioni imposte dalle forze russe all’accesso degli ispettori ad aree strategiche, come il deposito di carburante diesel, impedendo la verifica delle condizioni di sicurezza.
Il sito è sotto controllo russo da marzo 2022, dopo combattimenti nella città di Enerhodar. Sebbene continui a essere operato da tecnici ucraini, la centrale è gestita sotto la supervisione della compagnia statale russa Rosatom, che esercita pressioni sui dipendenti affinché ottengano la cittadinanza russa.
Nel 2023, l’intelligence della difesa ucraina ha tentato più volte di riprendere il controllo della centrale, situata sulle rive del fiume Dnipro.
Fonte: Militarnyi | Foto: Telegram – Skelety Shevchyka i Ko | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA ed è stato revisionato dalla redazione
