
Dal 1° marzo 2026, tutti i droni civili in Russia dovranno trasmettere i dati di volo in tempo reale tramite il sistema ERA-GLONASS.
La misura, sviluppata dal Ministero dei Trasporti, mira a creare un sistema unificato di identificazione, aumentando la trasparenza nell’uso delle apparecchiature e facilitando l’applicazione di restrizioni regionali. Le informazioni saranno accessibili alle autorità di regolamentazione, alle forze di sicurezza e alle istituzioni educative.
Per gli operatori commerciali, il servizio avrà un costo mensile di 7,28 dollari USA, comprensivo di trasmissione dati, supporto tecnico e comunicazione. Basandosi su una media di 60 ore di volo mensili, la tariffa equivale a circa 0,12 dollari all’ora. Il governo prevede di approvare il regolamento entro il 1° dicembre 2025 e il quadro giuridico per l’operatività del sistema è quasi completo.
Gli esperti suggeriscono che l’inasprimento delle norme possa essere collegato al successo dell’Operazione Spiderweb, guidata dall’Ucraina, che avrebbe distrutto un numero significativo di velivoli strategici russi. Questo episodio ha evidenziato la necessità di un maggiore controllo dei droni nel paese.
Fonte: Militarnyi | Foto: Freepik | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
