
La Russia ha presentato il drone da ricognizione Supercam S180, annunciando che l’equipaggiamento ora include un sistema “anti-FPV” installato direttamente in fabbrica.
Secondo i resoconti della TASS e di canali ucraini, questa è la seconda versione del modello dotata di capacità evasive, proposta dal governo russo come un modo per aumentare la sopravvivenza delle missioni sulla linea del fronte.
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Nonostante le affermazioni, gli analisti sostengono che i risultati siano poco convincenti. I droni FPV ucraini continuano ad abbattere il Supercam S180, inclusi registri recenti attribuiti alla 47ª Brigata Motorizzata. Gli esperti affermano che il sistema evasivo manca di una validazione indipendente e che gli algoritmi russi rimangono inferiori a quelli degli FPV antiaerei ucraini, più rapidi e maneggevoli.
Per cercare di compensare tali limitazioni, Mosca punta sulla produzione di massa e sullo sviluppo simultaneo di alternative da parte di diverse aziende. Anche così, gli analisti classificano l’S180 come un’altra “aggiornamento sulla carta”, sottolineando che le piattaforme economiche tendono a essere instabili e facilmente intercettate, come accaduto di recente con il drone Principe Oleg, il Profetico, che avrebbe fallito una missione di ricognizione sopra Lyman.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @SputnikInt | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA ed è stato revisionato dalla redazione
2️⃣ Supercam S180 debut 🔸High-speed reconnaissance UAV 🔸Features flying-wing design and is faster than baseline S350 pic.twitter.com/DucGEhc07K
— Sputnik (@SputnikInt) 19 novembre 2025
